San Lorenzo Nuovo presenta il progetto “Città Ideale Vegetale”: rigenerazione del borgo con fondi PNRR

Un progetto di rigenerazione culturale e sociale per valorizzare San Lorenzo Nuovo e rafforzare l’attrattività del borgo tra turismo, cultura e sostenibilità
San Lorenzo Nuovo avvia un nuovo percorso di sviluppo con il progetto “Città Ideale Vegetale”, un programma di rigenerazione culturale e sociale finanziato dal PNRR che punta a valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e culturale del borgo della Tuscia.
Il progetto è stato presentato ieri alla cittadinanza nella sala consiliare del Comune. «La rigenerazione culturale e sociale di San Lorenzo Nuovo rappresenta una straordinaria opportunità per riqualificare e valorizzare il paese, puntando su inclusione, accessibilità e sostenibilità», ha dichiarato il sindaco Simona Fabi.
Un progetto per la rigenerazione di San Lorenzo Nuovo
Durante l’incontro pubblico, l’ingegnere Mario Fratini, responsabile dell’Ufficio Tecnico e Responsabile Unico di Progetto, ha illustrato la gestione dei fondi PNRR e le principali scadenze operative.
I progettisti Massimiliano Capo e Gianpaolo Serone hanno presentato le linee guida dell’intervento, che mira a trasformare San Lorenzo Nuovo in un luogo di accoglienza e produzione culturale, aperto a residenti, turisti, artisti e ricercatori.
Il concetto di Città Ideale Vegetale dialoga con la storia urbanistica del paese, nato nel Settecento come “città ideale reale” dopo l’abbandono dell’antico centro di San Lorenzo alle Grotte. Il progetto intende rafforzare questo patrimonio storico e paesaggistico, migliorando al tempo stesso servizi, infrastrutture e offerta culturale.
Cultura, turismo e nuovi spazi per la comunità
Tra le azioni previste dal progetto figurano eventi culturali, festival e residenze artistiche, insieme a interventi di valorizzazione del territorio e del patrimonio locale.
Sono in programma inoltre:
- la realizzazione di un parco nell’area del rudere della Chiesa di San Giovanni in Val di Lago
- un infopoint turistico nell’area del Vignolo
- un percorso tematico multisensoriale
- progetti di digitalizzazione e attività culturali e formative.
Elemento centrale del progetto sarà il recupero dell’ex Centro Polifunzionale di proprietà della Curia vescovile, che diventerà un hub culturale con biblioteca e spazio coworking accessibile, circondato dal parco della Città Ideale Vegetale con installazioni artistiche e giardino botanico.
Un progetto per contrastare lo spopolamento dei borghi
L’iniziativa punta anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli borghi italiani, valorizzando la qualità della vita, il patrimonio naturale e le nuove opportunità offerte dal lavoro a distanza.
«Con la Città Ideale Vegetale vogliamo rafforzare il ruolo di San Lorenzo Nuovo come luogo di incontro, condivisione e scambio di esperienze autentiche», ha concluso il sindaco Fabi, evidenziando la posizione strategica del borgo nel territorio della Tuscia, tra Lazio, Umbria e Toscana.

